Differenza tra depilazione ed epilazione

La seguente guida è un contenuto assai utile, sopratutto per chi è agli inizi e vuole evitare follicoliti, lacerazioni e chi più ne ha più ne metta. Nell’articolo di oggi vedremo come depilarsi e quali sono le differenze tra i due principali metodi per eliminare i peli superflui: depilazione ed epilazione.

 

Cos’è la depilazione

Con depilazione si intende il taglio, a livello della pelle, della parte visibile del pelo. Viene effettuata con rasoi o con mezzi chimici ad azione cheratolitica, comunemente conosciuti come creme depilatorie.

Per quanto sia rapida ed indolore, uno degli aspetti più negativi della depilazione è la ricrescita rapida del pelo e l’irrobustimento della peluria. Viene comunque consigliata per le ascelle, zone delicate e sensibili o nel caso in cui gli interventi epilatori siano da scartare.

Come ottenere una depilazione manuale perfetta

La rasatura può essere effettuata mediante rasoio normale o elettrico.

Nel caso di un rasoio normale, bisogna seguire tre semplici step:

  1. lavare ed ammorbidire la parte da depilare con schiuma di sapone;
  2. far scorrere delicatamente la lametta contropelo (attenzione a non farlo troppo energicamente e troppo spesso, altrimenti rischiate di creare infezioni come la follicolite);
  3. dopo il trattamento disinfettare e applicare una crema protettiva (es. quelle a base di ossido di zinco, quella per i neonati per intenderci).

Nel caso si utilizzi il rasoio elettrico avrete la possibilità di impiegare meno tempo, perché non sarà più necessario ammorbidire la zona da trattare. I peli infatti vengono tagliati mediante il movimento alternato di due griglie metalliche sovrapposte.

In questo caso bisogna:

  • pulire perfettamente la superficie, asciugarla e cospargerla di talco;
  • muovere il rasoio elettrico contropelo, facendo sempre attenzione a non esagerare;
  • al termine della rasatura disinfettare ed applicare un prodotto emoliente.

Prodotti per la depilazione: creme, schiume e saponi

Se il rasoio non fa per te, il mercato offre numerosi prodotti che in tempi più o meno brevi, demoliscono la struttura pilifera. In altre parole distruggono il pelo grazie ad un PH molto alcalino.

Rispetto al rasoio classico o elettrico l’impiego di prodotti come creme, schiume o saponi appositi per la depilazione forniscono un risultato più duraturo, una depilazione più profonda, non fanno ricrescere i peli più robusti, sono indolore e lasciano la pelle morbida e liscia.

Per una buona depilazione mediante questi prodotti è necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni allegate al cosmetico e ad alcune regole fondamentali:

  • se lo utilizzato per la prima volta eseguire almeno 24 ore prima dell’uso un patch test in una zona dove la pelle sia sottile (cavo del gomito) per verificare l’assenza di allergie;
  • pulire attentamente la zona da depilare;
  • evitare di applicare il prodotto in caso di cute irritata, lesa o dopo un’esposizione al sole.

Al termine della depilazione non dimenticarsi di applicare una crema idratante o lenitiva.

Questo tipo di depilazione può essere adatta ad ogni zona del corpo, è però sconsigliata per il viso e ascelle nel caso ci siano problemi di cute sensibile. Ricordatevi di non superare i tempi di posa così da evitare possibili irritazioni. L’efficacia è limitata perché in poco tempo i peli ricresceranno, è perciò importante impiegare i depilatori chimici in rare situazioni e saltuariamente.

Cos’è l’epilazione

anatomia del pelo

Struttura del pelo

Con epilazione si intende la rimozione a strappo dell’intero stelo pilifero, bulbo compreso.

Può avvenire mediante cerette a caldo o a freddo, pinzette, apparecchi elettrici appositi o diatermocoagulazione (elettrocoagulazione) e laser.

Pinzette

Le pinzette, strumento odiato e amato da tutte, permettono di strappare il pelo rallentandone la crescita. Se lo strappo viene effettuato correttamente, cioè seguendo l’inclinazione del pelo, verrà estirpato anche il bulbo. In caso contrario il pelo si spezzerà e si rischierà di provocare peli incarniti.

Il vantaggio delle pinzette è sicuramente quello di agire esclusivamente sui peli più visibili, evitando così di strappare anche la peluria. Previene inoltre l’irrobustimento dei peli. Purtroppo è un trattamento fastidioso ed estremamente lungo e per tali motivi si può adottare solo per zone limitate e peli robusti, come ad esempio le sopracciglia.

Ceretta a caldo

La ceretta a caldo è il metodo più tradizionale e conosciuto, anche se ultimamente l’epilazione a freddo va per la maggiore. Si chiama ceretta a caldo perché la cera si rassoda in una striscia che viene successivamente strappata.

Queste tipologie di cere vengono fatte sciogliere a temperature molto alte, raffreddate e poi applicate sulla pelle, solidificandosi incorporano il pelo che al distacco della cera viene conseguentemente strappato.

Questo metodo può essere utilizzato su ogni zona del corpo e in tutti i casi di pelle senza problemi vascolari.

Come farsi la ceretta a caldo:

  1. Disinfettare utilizzando un prodotto non alcolico specifico (es. Citrosil, Bialcol ecc…)
  2. Se la pelle risulta umida e sudaticcia (es. inguine e ascelle) sarà meglio cospargerla di talco.
  3. Controllare la temperatura della cera all’interno del vostro polso
  4. Applicare la cera ancora tiepida e di consistenza densa (attenzione: se gocciola è ancora troppo calda). Stendete la cera con la spatola seguendo la direzione del pelo, abbiate cura di impastare  il pelo alla cera con un movimento circolare. Infine tenete in considerazione di delimitare la striscia di cera per evitare che rimangano residui fastidiosi da rimuovere.
  5. Lasciar raffreddare senza aspettare che si secchi e successivamente strappate contro pelo dal basso verso l’alto con un movimento veloce e deciso. Potrete strappare la striscia quando tamponandola con le dita non appiccicherà più.
    Consiglio: per attenuare il dolore tenete ben testa la pelle con la mano che non strappa!
  6. Asportate eventuali residui girando la striscia appena strappata e tamponate.
  7. Infine disinfettate e applicate un prodotto post-epilatorio.

Piccoli accorgimenti per alcune zone da epilare:

  • inguine e ascelle: nel caso i peli siano molto lunghi è preferibile accorciarli con una forbice, questo è utile per rendere lo strappo meno doloroso. Durante l’epilazione potranno uscire piccole gocce di sangue se i peli sono robusti, in questo caso basterà tamponare con una garza sterile e disinfettare per evitare inconvenienti.
  • labbro superiore: in questo caso dovrete epilare in 2 tempi, prima dall’angolo destro verso il centro e poi dal sinistro.

Dopo una ceretta a caldo la pelle risulterà libera dai peli superflui, liscia e compatta.

Nel caso vi ritrovate con piccole rilevatezze rosse e tondeggianti, state tranquille si tratta di una normale reazione all’estirpazione del pelo che sparirà nel giro di poche ore.

Se eseguito regolarmente i vostri peli ricresceranno più lentamente, più deboli e radi.

Importante: la cera va buttata e rinnovata periodicamente, perché le alte temperature nel tempo danneggiano la plasticità del prodotto, con la conseguenza di strisce che si spezzano facilmente e che non inglobano per bene i peli rendendo poco efficace l’epilazione.

Ceretta a freddo

La cera in questo caso viene scaldata in un apposito scaldacera, a differenza della cera a caldo la sua consistenza non è dura perciò non ha bisogno di alte temperature per sciogliersi.

Esistono in commercio diversi tipi di scaldacera, quelli con un semplice interruttore ma che non consentono di visualizzare la temperatura raggiunta, quelli invece dotati di termostato graduato. In entrambi i casi la cera viene scaldata nel suo apposito contenitore e poi prelevata con una spatola.

Infine troverete anche scaldacera a roller, in questo caso il prodotto è contenuto in uno stick apposito dotato di rullo, che vi permetterà di stendere la giusta quantità di prodotto senza l’uso della spatola.

Questo tipo di epilazione ha il vantaggio di essere indicata per qualsiasi superficie cutanea e qualunque zona corporea.

Come fare la ceretta a freddo:

  1. Pulire la zona perfettamente, lasciarla quindi priva di creme o oli.
  2. Se la pelle è umida cospargerla di talco, affinché lo strappo risulti efficace
  3. Se si utilizza la cera riscaldata nel contenitore, mescolare per bene e prelevare con la spatola. La cera dovrà avere una consistenza piuttosto fluida. A questo punto stendere uno strato sottile di cera in direzione del pelo con una leggera pressione.
  4. Stendere la striscia avendo cura di lasciare libero il lembo dell’estremità inferiore, far aderire la striscia con un rapido sfregamento della mano, e strappare contropelo. Attenzione lo strappo deve essere parallelo alla pelle NON diretto verso l’alto.
    Può succedere che rimangano residui di cera sulla pelle, in questo caso stendere la striscia in direzione obliqua, strofinate e strappate.
  5. Rimuovere a questo punto eventuali residui con del semplice olio extravergine di oliva, applicato su un dischetto di cotone e massaggiate nelle zone dove avete dei residui o dove la cute sia appiccicosa oppure utilizzare prodotti appositi.
  6. Applicare ora un prodotto post-epilazione per una pelle liscia e morbida.

Consiglio: evitate dopo la ceretta di esporvi al sole o agli UV onde evitare chiazze iperpigmentate. Questo fino alla completa sparizione di rossori o irritazioni.

Valgono anche per la ceretta a freddo le stesse precauzioni, della ceretta a caldo, riguardo l’epilazione di zone come inguine e ascelle.

Strisce epilatorie

Le strisce epilatorie sono comunemente definire come una variante domestica della cera a freddo. Infatti si tratta di strisce su cui è già applicata la cera a freddo, in seguito la cera viene scaldata strofinando la striscia tra le mani, affinché si ammorbidisca e faccia presa sulla pelle e sui peli. Una volta applicata, con uno strappo deciso contropelo si rimuovono i peli e loro bulbi.

Apparecchi epilatori

Questi apparecchi possono definirsi un’evoluzione del rasoio. Composti da griglie particolari che inglobano il pelo e lo strappano con tutta la radice.

Indicati principalmente per uso casalingo, ha alcuni svantaggi:

  • Può risultare fastidiosa per chi ha una peluria lunga, folta e robusta, dovuto al fatto che l’epilazione in questione avviene pelo per pelo.
  • Il pelo viene attorcigliato e strappato spesso in senso contrario alla sua naturale direzione di crescita, favorendo l’insorgenza di peli incarniti, uno dei problemi più frequenti alla quale si va incontro se si usa questo metodo.
  • Sono sconsigliati per zone delicate come inguine o ascelle.

Vantaggi invece:

  • Può essere un metodo adeguato a persone con varici, dovuto al fatto che non comporta nessun rialzo termico.
  • Per chi ha pochi peli corti nelle gambe può risultare utile ricorrere a questi apparecchi.

Conclusioni

Questo è tutto, fateci sapere nei commenti dubbi e le vostre esperienze in merito alla depilazione ed epilazione 😉 Alla prossima.

Commenti (2)

  1. Antonymous

    Ciao. Se togli i peli col rasoio dalle braccia o dove vuoi tu, ed i peli sono ancora chiari e sottili, dici che diventano effettivamente più brutti e spessi? Nel senso che il pelo perde la punta ma poi torna normale e la riacquista o si ingrandisce un po’ il bulbo? Che tipo di irrobustimento sopraggiunge e dopo quante volte? Ho letto chi dice che basta una volta e chi afferma che per una volta fa nulla e si può chiudere un occhio ^_-. Magari è un’impressione in entrambi i casi.
    Non è un effetto temporaneo nel caso, ma permanente? Intendo se smettiamo di raderci.

    • Staff Storemotion

      Ciao! Grazie per il commento 🙂

      Le domande che fai, purtroppo non possono avere una risposta univoca. Ognuno di noi è fatto a modo suo e può avere reazioni differenti. Ci sono casi dove il pelo si irrobustisce e altri dove tutto rimane invariato.

      In ogni caso la ceretta è il rimedio migliore per evitare brutte sorprese. Infatti la ceretta tende ad indebolire il pelo a forza di strapparlo.

      Per quanto non abbia chiarito ogni aspetto della tua richiesta, spero di essere stato chiaro.

      Ciao!

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